“Le nuove frontiere della ricerca su ambiente, cibo e salute”: due giorni di workshop con l’Istituto Zooprofilattico

Mentre l’Unesco decretava finalmente l’arte pizzaiola napoletana come patrimonio dell’umanità, a Portici, presso la Reggia borbonica, si discuteva dei dati della ricerca promossa dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (Izsm) e dalla Regione Campania nel convegno “Le nuove frontiere della Ricerca su Ambiente, Cibo e Salute”. Un evento che ha celebrato tre anni di attività, di

Nasce il Presidio Slow Food dell’Albicocca del Vesuvio

Martedì 11 luglio alle ore 18,00 presso la sede della Protezione Civile in via Michele Capasso a San Sebastiano al Vesuvio (NA) si presenta il nuovo Presidio Slow Food dell’Albicocca del Vesuvio, la crisommola. Intervengono all’appuntamento, oltre ai produttori Mario Angrisani, Gaetano Romano e Vincenzo Egizio; il Presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo; il Presidente Slow Food Campania e Basilicata, Giuseppe Orefice;

Il baccalà, anche d’estate. La proposta gastronomica dello chef Crisci

Per tradizione, il baccalà si consuma perlopiù nel periodo natalizio, ma è adatto a qualsiasi periodo dell’anno. “Si tratta infatti di un pesce ipocalorico e, nelle giuste ricette, sa dare sapore e leggerezza; a differenza di quanto si possa pensare, ne è consigliato il consumo soprattutto in estate per le sue preziose proprietà nutritive” —

Vellutata di spinaci

La vellutata di spinaci è una zuppa buona, salutare e colorata, ottima per riscaldarci nelle  fredde serate invernali. In genere viene preparata con le cipolle o i porri e con grassi animali tipo il burro – che la fanno diventare inutilmente pesante; noi ne abbiamo realizzata una versione leggera e nutriente, ricca di gusto e

Il meglio del 2016, cioè i Top e i Flop dell’anno che volge al termine (da Scattidigusto.it)

  1. Una stella auspicata. La “Sala del gusto” di Così com’è (Finagricola, Battipaglia) meriterebbe almeno una stella Michelin. Fabio e Massimiliano Palo hanno saputo creare un punto di riferimento unico e speciale nel panorama enogastronomico del sud Italia: senza un preciso chef “resident” ma con tanti appuntamenti di assoluta eccellenza con ospiti selezionati e

Pomodorino del piennolo del Vesuvio, presìdio chiuso.

“Il Presidio del Pomodorino del piennolo del Vesuvio, creato nel 2001 aveva l’obiettivo di salvaguardare la biodiversità varietale che popolava il territorio vesuviano e preservare una centenaria tecnica di conservazione del prodotto. Un valore che, all’epoca della nascita del progetto, si stava perdendo e necessitava di un’azione forte da parte nostra, una azione come quella