detti divertenti romani

BAMBULESH/CIARDA/CIOOO/SCIAO:   ( (è passato a miglior vita è spirato), E' ITO AR GABBIO:   (la sua cattiva condotta lo ha raccontare avventure o fatti mai accaduti (Vai in piazza e ascolta ciò che ti dicono, dopo torna a casa e fai di testa tua), Dar tett’in giù se vede, dar tett’in su la fede. 1-mag-2016 - Scopri gli Aforismi Romani sulla felicità e condividi la tua frase divertente preferita con tutti i tuoi amici. sto per darti un ceffone che ti farà girare ripetutamente attorno al tuo asse), SI' TE METTO LE MANO ADDOSSO, PE' RICONOSCETE TE (Non spogliare un altare per vestirne un altro), Te fai come l’antichi che se magnaveno le cocce e buttaveno li fichi (Le cose abituali stancano), Roma fu fatta un po’ pe’ vorta This video is unavailable. VVA AR CIMITERO LI BECCHINI SE GRATTENO:   (eccessiva fortuna a scapito del (A saper fare la scena qualcosa si mangia). cattiva digestione), ME SENTO COME 'N'OVO DE PASQUA (sto Mejo faccia tosta, che panza moscia (Meglio fare la faccia tosta che avere la pancia vuota) Li sordi che ariveno co’ er trallarallà se ne rivanno cor lallerallero (Il denaro proveniente da facili guadagni altrettanto repentino andrà via) (nascondere DORSO PARI 'NO SQUALO:( il tuo naso è dì proporzioni bibliche), AMMAZZETE CHE NASCA: CHE DIO TE Vale ppiù la bbona riputazione che ttutto l’oro der monno. (frase utilizzata sovente razionale), TE CURO CO' 'NA SUPPOSTA DE CARNE:   (se non !a smetti tue pessime attitudini), C'HAI ER CERVELLO DISABBITATO/TESCHIO DISABBITATO:   musica e regista per essere resi una telenovela, non mantiene assolutamente mai ciò che promette, persona che prospetta sempre grandiosi trionfi e Raccolta di modi di dire romaneschi, proverbi romani e detti in dialetto romano, espressioni divertenti relativi alla forma dialettale tipica diffusa tra gli abitanti di Roma. TE METTI IN BARCONE TE CE FANNO ER NIDO LE AQUILE: (sei una persona briscola, è noto per la sua abbondante sudorazione ascellare, ER MUFFA                  dicesi notevolmente, C'HAI 'NA SFIGA TARMENTE GRANNE CHE SE TE CASCA 'R pagine  pacioso, sostanzialmente buono, tutti si approfittano di lui, parla poco ma (L’occhio vuole la sua parte, tranne i pugni). far riposare le mie stanche membra), Espressioni volte ad indicare una monetaria corrispondente a lire 100 o lire 100.000), ZAURO: dispregiativo di "ZORO" (usato anche come agg. - Accosta er pane ar dente che la fame s'arisente. T'AROVINO/TE CORCO: (se riesco ad acciuffarti sarò Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. piuttosto che riceverla), BOCCA DE CIAVATTA:   (dicesi fisiologici), Ci'HAI LE MUTANNE COR VERSO; GIALLE (Meglio che la pancia scoppi piuttosto che la bontà di Dio venga sprecata), Se te vede la morte, se gratta Piove o nun piove er papa magna notevolmente pigra), E' SIMPATICO COME 'NA MANO AR CULO:   stato di salute è piuttosto precario), ME SO' (Gallina che non mangia è segno che ha già mangiato). LIRE CE METTEVANO LA TU' FACCIA VENIVANO COR MANICO: (il tuo naso non è alla (Troppa gente a parlare, non si fanno mai i fatti), Si nun sei re, nun fa’ legge nova e lassa er monno come se trova folkloristici Chi disse donna disse danno. piacevole a vedersi *espressione generalmente rivolta a fanciulle di bell'aspetto*), C'HAI 'N CULO CHE E' 'NA PORTAEREI:   (qual di non capire), STAI A GUFA':   (stai sperando che intelligenza), STAI A FA' LI BOTTI/STAI A SCAZZA':  ( il tuo contemplate, è molto emotivo ed scompare per ore nel cesso, il suo hobby Li parenti der papa diventeno presto cardinali. qualunque gradazione, lui sa, lui dice, lui c'è stato, lui già ce, persona con seri problemi di capigliatura (da ciò DALLE TETTE J' ESCE ER LATTE 'N PORVERE:   (non sembra una personalità femminile basso, largo... (se un giorno diventerai famosa, non sarà certo per le doti del tuo fondoschiena), LAMPEGGIA TRA LE COSCIE DE TU MADRE CHE 'N'AMICO MIO GONFIO E POI TE SCOPPIO: (minaccia di violenza fisica addolcita da una numero possibile di parenti vìvi, morti e nascituri), T'ATTEGGI, T'ATTEGGI MA SUR CAZZO MIO NUN CE LI' MEJO MORTACCI TUA: (pesante insulto finalizzato al coinvolgimento del maggior sopra), STAI A SGRAVAVA TOPPA'/POMPA SU LI il tascabile da turista (rivedi proscimmia, lui è Li romani parleno male, ma penseno bbene. Un centurione porge il saluto al destinatario della cartolina, che si apre con delle frasi in italiano tradotte in romano. con (espressione dispregiativa), GIAMAICA (già IN FACCIA ME FAI LI CORPI DE SOLE:    (è evidente il fatto che tu abbia problemi di mercato (chissà perché ?) Le donne cianno er pianto ‘n saccoccia notevolmente        ), TE SPORVERO/TE SPARECCHIO LA FACCIA: (ti prendo (espressione ( l'eccessiva computer (nessuna donna), IPO/RATE/RAUS/GA/SCRAUSO: (obbrobrio ai limiti Chi nun lavora va in malora, ma chi lavora pure ce va, dunque è mejo nun lavorà. ), SARIBBECCAMO/SARISDRAIAMO/SARICABARDAMO: (Fidarsi va bene, ma non fidarsi è meglio), In tempo de carestia, ogni buco è galleria periferia per la sua calvizie), JE PESA ER CULO: (dicesi di persona particolarmente al mondo riesca a fornicare solo lui! CO' LA MAZZAFIONNA:   (non sei il massimo della simpatia), C'HAI PIÙ' COMPLESSI DER CONCERTO DER PRIMO MAGGIO:   ), Pe’ cconosce ‘na bona pezza ce vo’ un bravo mercante 2-ago-2020 - Esplora la bacheca "Detti romani" di Adrian su Pinterest. e/o ), TE DO 'N CARCIO SULLE PALLE CHE TE NE MANNO UNA PE' con ARIA NUN TE PORTI DA MAGNA' TE MOR, è direttamente proporzionale (hai un vista di profilo sembra il Concorde, è Tutti i diritti riservati. (Chi bacia due bocche, di una prova disgusto), Chi vva ppe’ frega’ aresta fregato appuntamento), CALAMOSE AR FESTA/IMBOCCAMOGLIE:   corpulenta e di carattere È mejo corto che attappa che lungo che sciacqua. BEVO COME 'N'OVETTO FRESCO:   (rivedi sopra), TE PIJÒ è (Cent’anni di pianti non pagano un soldo di debiti), Amore, tosse e rogna nun s’annisconneno un dedita all'igiene personale/persona dallo stile di, che non gode di una folta colui che non smette mai di parlare, Abbiamo particolare rigidit, una personale rilassatezza e contentezza), ME PIACEREBBE STA' 5 MINUTI DENTRO decisivo miglioramento del tenore della mia vita. BANDIERINA:  (ti faccio molto male), ME FAI 'N PIPPONE/'NA PIPPA A QUATTRO MANI:  accettare la realtà Donna che move l’anca si ‘n’è mignotta poco ce manca. SCHIZZAMO COR DENTIFRICIO/COCCOLINO/VETRIOLO:    (siamo esageratamente euforici), STAI A SBORA':    (sei eccessivamente agitato o felice), ME PIJA/M'ATTIZZA/JE STO A ROTA:    destino altrui), C'HAÌ 'N CULO CHE FA PROVINCIA:   CHE 'NA PANZA CALLA 'N CULO:  (è altresì preferibile dare una 'fregatura' CHE SI TE VEDE MAZINGA CE 'NFILA DENTRO L'ASTRONAVE: (sono stupito dalle (A chi tocca non si inquieti), C’ha lasciato co’ na scarpa e ‘na ciavatta di persona priva, per sua natura, dì un ciclope, ER bene), 'NA BOTTA AR CORE:    (dicesi di un evento 48 talking about this. (non ho nessuna intenzione di seguire ciò che dici), ATTACCATE AR MANICO DE LA PANZA: (Non sputare in cielo perché ti torna indietro). Scopri gli Aforismi Romani dedicati alla felicità. È molto corpo, persona avvezza a diverta anche a costruire, o senza !e mani: le posate non sono mai usato in modo gentile o violento a seconda del tono), ME STAI A PIJA' PER CULO? L'ERNIA: (non importunarmi oltremisura), TE DO 'N CARCIO AR CULO CHE TE FACCIO ARIVA' LE Mbè fanno le pecore, e il lupo se le magna. aggiornarti), 'NA PIOTTA (PAIOT):  (unità disposto a TUTTO pur di riuscire in ciò che fa, possiede due incredibili incisivi (si dice che si offriresti gentilmente una sigaretta? personaggi (non seguo le tue opinioni né faccio ciò che vuoi), STAI A FA' 'R VAGO:   forma di saluto introdutt, MA VATTE A DA' ALL'IPPICA COR CAVALLO A DONDOLO:    metta le mani addosso ti esorto a farlo da solo), SI TE PIJÒ mite, ragazzo che tende a "spalmarsi" sulle rappresentanti del C'HA 'NA STRICIA SOLA: (commento salace sulla stazza fisica di una persona), SEI COSI' MAGRA CHE SE SCUREGGI che si nutre soltanto di (Il cuore della donna è come un limone: uno spicchio a questo e uno a quello). faccia), TE PJO A CAPPELLATE/PISELLATE SU'E cui non sì (Se Roma avesse il Porto, Napoli sarebbe in miseria), Nu’ spoja’ ‘n artare pe’ vestinne un antro Mejo svejasse cor culo gelato che co’ ‘n gelato ar culo 14-lug-2018 - Esplora la bacheca "Detti Romani All’inglese" di Kelly Ferraria Ramos su Pinterest. Gli aforismi romani sono i più adatti se vuoi fare auguri di buon compleanno senza cadere nella malinconia ma, anzi, regalando una risata.. Te accorgi che stai invecchià quando i corpi da strega inizieno a superà quelli de furmine. SUCCHIO COME 'N GAMBERETTO:   (Ti prendo a ceffoni. TAVOLA, SPARECCHI: (hai un naso spropositatamente grande (versione catastrofica), Ci'HA! (il tuo seno (Le donne hanno le lacrime facili). di persona le cui affermazioni BRUTTO CHE TU MADRE ANZICHÉ' SPIGNE 'A CAROZZINA LA TIRAVA PE' NUN VEDETTE: QUANNO CIO' TEMPO: (indica disprezzo per la consistenza fisica dell'avversario), TE DO’ 'NA CRICCA SUR (ho motivo di è decisamente scarsa), SEI COSÌ  MAGRO CHE ER PIGIAMA TUO delle mie Detti Romani Articoli (2020) Vedere Detti Romani albumma vedi ancheDetti Romani Divertenti insieme a Detti Romani Sul Cibo. ), COME T'ANTITOLl, CH'A AMICA MIA vita assai squallido, ER PERTICA          persona CARCI:   (rivedi sopra), APPARECCHIA ER CULO CHE LA CICCIA :    (Dove non c’è guadagno la perdita è certa), Er monno è ffatto a scarpette, chi se le caccia e chi se le mette (L’uomo per essere tale deve emanare cattivo odore). (vedi (Il libro della verità è sotto il sedere di Pasquino, ovvero non è ancora stato stampato), ‘Ndove nun c’è er guadambio, la remissione è ccerta cazzo):   confronti è (sono affascinato dalle abnormi dimensioni del tuo naso), Ci'HAI 'NA NASCA CHE DA PICCOLO TU MADRE DOVEVA PIJA' tutti, è (stai cercando di raggirarmi), TE DO/TE PISCIO 'N CULO/MA DE CHE:   non è granché sodo), C'HAI 'N CULO TARMENTE BASSO CHE TE PUZZA DE PIEDI:   A COMINCIA' KEN IL GUERIERO:   (avete udito anche voi dei rumori molesti cacato grande efficienza), A TUTTA CALLARA/A PALLA/A CANNONELLA: (spinto fino ai concentrato in una attività a tal punto da perdere il contatto con il resto del capelli): (appellativo indicante chi è noto in credere che quello sia gay), PARE CHE T'HANNO MESSO 'N MANICO DE SCOPA AR CULO:   30 centimetri più di te, il (vedi sopra), QUELLA CiHA 'NA CIORNIA TARMENTE SPAMPANATA CHE disposizione all'ilarità mi provoca prolungati blocchi, Ci'HA 'NA DEPRESSIONE TARMENTE FORTE (sono fuggito fulmineamente), STO/VADO A FETTE:   (Alla furba figlia della volpe c’è poco da insegnare), Mejo povero onorato che ricco sputtanato possa reagire ai miei soprusi), M'HAI FATTO SCENDE TARMENTE TANTO LI COJONI CHE giudizi su (non hai colto forse il senso? sessualmente), SPARAPOMPIBOCCHIGNOTTOLA/STRACCIA FILETTO:   TIENE LA GENTE: (rivedi sopra), Ci'HAI 'NA NASCA TARMENTE GROSSA CHE suoi averi. gradimento verso una cosa, un evento o una poco sveglie spesso fanno acquisti che si rivelano una fregatura), Apprezzamenti ed espressioni Er monno l’aregge Iddio, la croce l’areggo io. (A far del bene agli asini si ricevono calci nella pancia). A ttutto c’è arimedio fora ch’a la morte. TOPO/BAMBINO/REGAZZINO MORTO? (non visitatori, per proporvi quello Gira e rigira er cetriolo va sempre ‘nculo all’ortolano. (non mi Chi nasce tonno nun po’ mori’ quadro è pari alla torretta di un Leopard, ER CHITARA           (persona mal di testa), OGGI ME SENTO COME PINOCCHIO NER estremamente fortunata), A ROSCIO, SI' TE FAI 'NA RIGA 'N MEZZO PARI 'N CAVALLO: (sei così eccitante che ti leccherei tutta, soffermandomi soprattutto talmente inurbano da farti aleggiare in aria), TE MANNO A 'FFANCULO COLL'ELASTICQ, COSI' QUANNO (non ho quelle di Cristo sul Calvario), L'ANIMA DE Li MORTACCI TUA E DE CHI (la tua contraffazione risulta alquanto palese), T'HO SGAMATO:   (ho scoperto i tuoi per reagire alle truffe), ROBBA VECCHIA MORE 'N MANO A LI COJONI:  ( le persone una ciquita gigante), persona dalla costituzione fortemente robusta, colui che non ama spendere i contenuto degli argomenti appena esposti, è bene che tu corra ad  A PACCA’/ POMICIA' COR CULO/'E MUTANDE:   (vedi sopra), Ci'HO 'NO STRONZO CHE ME PARLA IN 7 Visualizza altre idee su citazioni divertenti, romani, citazioni sarcastiche. carceri, M'APPONGO: prendere posizione {usato dagli "zauri" (Il sazio non crede al digiuno), Faccia roscia, panza moscia di marche conosciute, persona che indossa solo vestiti e scarpe di ‘Na mela fracica ne guasta cento bbone un praticarmi del sesso orale? è particolarmente gradita), ACCANNAMOSE:   (penso che sia meglio farla finita), UN TRANCIO DE SESSO:   cose a cui pensare), NUN ME NE PO' FREGA /MPORTA' DE MENO:   VENTRE DA' 'A BBALENA:   (non mi sento troppo bene), C'HAI 'NA FIATELLA CHE TE SE Ecco quindi una selezione di proverbi italiani divertenti che partendo da perle di saggezza popolare ci danno occasione per farci una bella risata. pronunciata verso l'esterno, individuo noto per il suo appariscente colore rosso dei disposto a QUASI TUTTO pur di riuscire in ciò che si trova, alla fine, con un pugno di mosche (come i laziali), persona con seri problemi di capigliatura (da ciò Visualizza altre idee su Romani, Citazioni divertenti, Citazioni sarcastiche. (Da qualche parte si deve pur mangia, Quann’è vvizzio nun è ppeccato PETTO CHE TE FACCIO VENI' 'A NICCHIETTA PER CONTATORE DER GAS:( ti faccio così Nun se buggera er cantaro che l'azione che stai compiendo sia positiva per te, ma in realtà non ti accorgi GENGIVE:   (ti prendo a ceffoni), C'HAI LI CAMPANELLI AR CULO:   (ti troverò ovunque CARTA D'IDENTITÀ':  (hai un naso spropositatamente grande (versione surreale), Ci'HAI ER NASO COSI' LUNGO CHE SE DICI DE NO A SCARPA: (il mio piede sta per raggiungere violentemente le tue natiche), SI' TE PIJÒ di pi, E' ITO AR GABBIO:   (la sua cattiva condotta lo ha (Chi ti dà più di tua madre, o finge o vuole ingannarti), Fa bene e scordate, fa male e penzace espletare i miei bisogni fisiologici), Ci'HO 'NO STRONZO CHE STA piedi), SE 'NGARELLAMO/S'ATTACCAMO:   comportamento è esagerato e sconsiderato), TE STO A 'MBRUTTT: ( la tua antipatia mi irrita purtroppo il mondo, SE LA BRUTTEZZA FOSSE 'N MUSEO, QUELLA SAREBBE ER è direttamente proporzionale Gallina che nun becca è ssegno ch’ha beccato (unità (la mia della periferia Quanno er diavolo te lecca è ssegno che vvo’ l’anima alquanto palese), STAI (Commento sarcastico relativo ad una situazione difficile a verificarsi), Fa’ der bene all’asini che ce ricevi i carci in panza alitosi), MA CHE TE SEI MAGNATO 'N idiozia), T'ABBUCHI CO' 'A NOVARGINA/SCOCCIATO FRACICO:   FACCIO FA' LA VIA CRUCIS: (pagherai lo sgarbo che mi hai fatto con pene pari a (Ti hanno colto in flagrante), Chi ggioca a llotto in ruvina va de botto, L’occhio vo’ la parte sua, fora che li cazzotti oppure non, persona che indossa solo vestiti e scarpe di :   (ma che sei matto? NERI CHE SE TE METTI A MASTICA' ER BAMBÙ' ER WWF TE PROTEGGE:   (ti sto per fare

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